Asma e BPCO, differenze e sintomi principali

Respirare è una funzione del nostro organismo, sia volontaria (cosciente) che involontaria (incosciente). Il respiro è un atto naturale, quasi invisibile, finché non avvertiamo un ostacolo. Per milioni di persone, questo ostacolo ha un nome: Asma Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO)

Sebbene entrambe queste condizioni interessino i polmoni e rendano difficile la respirazione, si tratta di due patologie distinte che richiedono una diagnosi e approcci terapeutici differenti.

In questo approfondimento vedremo come riconoscerle e perché una diagnosi corretta è il primo passo per tornare a respirare meglio.

Cos’è l’Asma?

L’Asma è una malattia infiammatoria cronica delle vie aeree. Si manifesta quando i bronchi reagiscono in modo eccessivo a determinati stimoli e fattori scatenanti, infiammandosi e restringendosi.

L’ostruzione delle vie aeree in caso di Asma è spesso reversibile. Ciò significa che, con la terapia adeguata o talvolta spontaneamente, i bronchi possono tornare alla loro normale ampiezza e il respiro può tornare libero.

L’Asma può insorgere a qualsiasi età, ma molto spesso si manifesta durante l’infanzia ed è frequentemente associata ad allergie. In questo caso si parla infatti di Asma allergico.

Cos’è la BPCO?

La BPCO è una malattia polmonare progressiva che rende difficile il passaggio dell’aria. Include condizioni come la bronchite cronica e l’enfisema.

A differenza dell’Asma, l’ostruzione delle vie aeree nella BPCO è persistente irreversibile. I danni alle strutture polmonari tendono a progredire nel tempo se non trattati correttamente e se alcuni stili di vita nocivi, come il fumo di sigaretta, non vengono subitaneamente interrotti.

La BPCO interessa solitamente gli adulti oltre i 40-50 anni ed è quasi sempre legata a una lunga esposizione a fattori irritanti, in primis il fumo di sigaretta, ma anche inquinamento atmosferico o polveri minerali e industriali. Alcuni studi scientifici suggeriscono che un 15-20% dei casi di BPCO siano da imputare alla presenza sul luogo di lavoro di alcune sostanze o agenti irritanti e tossici.

Sintomi a confronto

Sebbene i sintomi di Asma e BPCO possano sovrapporsi, esistono delle sfumature che la persona potrà riportare al medico in sede di visita specialistica e che aiuteranno lo pneumologo nella diagnosi.

 SintomoAsmaBPCO
 Dispnea
 (fiato corto)
Episodica, spesso notturna o dopo uno sforzoProgressiva, inizialmente solo sotto sforzo (per esempio, salendo le scale o portando pesi), poi anche a riposo
 TosseSpesso secca e stizzosa, peggiora di notteCronica, spesso accompagnata da produzione di catarro (espettorato)
 Respiro sibilanteMolto comune durante una crisi (broncospasmo)Presente, spesso accompagnato da un senso di costrizione toracica
 VariabilitàI sintomi sono variabili nel tempo e nella gravità. Possono avere un andamento cronico nelle forme di maggior gravità e che non sono adeguatamente trattateI sintomi sono relativamente stabili, ma peggiorano lentamente nel tempo

 

L’importanza della spirometria

Una corretta diagnosi di Asma o BPCO, oltre a basarsi sulla storia personale della persona (stili di vita e fattori di rischio) e sui sintomi che presenta, si fonda sull’esame diagnostico della spirometria: un test semplice, non invasivo, che misura quanta aria riesci a espirare e quanto velocemente lo fai. La spirometria consente allo Specialista pneumologo di confermare se l’ostruzione alle vie aeree sia reversibile (orientando verso l’Asma) o fissa (orientando verso la BPCO).

Convivere con Asma o BPCO

Convivere con una malattia respiratoria cronica non significa rinunciare a una vita attiva. Oggi la ricerca scientifica mette a disposizione una serie di strumenti utili, dalle terapie inalatorie alla riabilitazione respiratoria, dal supporto professionale alla cessazione dell’abitudine al fumo all’ossigenoterapia estremamente efficaci che permettono di controllare i sintomi e prevenire le riacutizzazioni.

Se avverti affanno, tosse persistente o un “fischio” al petto, non sottovalutarli. Rivolgiti al tuo Medico di Medicina Generale così da indagare sull’origine di questi sintomi. Il tuo respiro merita attenzione.

Fonte: https://www.consultapneumologia.it/campagna/asma-e-bpco-differenze-e-sintomi-principali.html